Cos’è Tails?
Tails, il cui nome completo è The Amnesic Incognito Live System, è un sistema operativo basato su Debian progettato per garantire il massimo livello di anonimato e privacy 🛡️. Si esegue da una chiavetta USB o da un DVD, senza bisogno di installazione, e soprattutto senza lasciare tracce sul computer in uso. A meno che non si attivi esplicitamente la funzione di archiviazione persistente, ogni sessione termina senza salvare nulla.
Il traffico di rete è forzatamente instradato attraverso la rete Tor 🌐🧅, il che rende estremamente difficile rintracciare l’utente o monitorarne l’attività online.
A cosa serve Tails?
Tails è pensato per chi ha la necessità di proteggere la propria identità, le proprie comunicazioni e i propri dati 🔐. È uno strumento molto utile per giornalisti, attivisti, whistleblower, ma anche per chi desidera semplicemente tutelare la propria riservatezza o aggirare censure.
Include già applicazioni sicure come il browser Tor, Thunderbird per la posta elettronica cifrata, KeePassXC per gestire password, Electrum per transazioni in Bitcoin, la suite LibreOffice per lavorare offline e vari strumenti per la cifratura e la cancellazione sicura dei file 🗃️✨.
Requisiti per l’installazione
Per usare Tails serve una chiavetta USB da almeno 8 GB 💾, una connessione internet stabile e un computer in grado di avviarsi da USB. Il sistema è compatibile con Windows, macOS e Linux, quindi chiunque può utilizzarlo.
Installazione su Windows 🪟
Per iniziare, bisogna visitare il sito ufficiale https://tails.net e scaricare l’immagine del sistema in formato .img. Successivamente si scarica Balena Etcher da https://etcher.io, un software gratuito e semplice da usare per scrivere l’immagine sulla chiavetta USB.
Una volta aperto Etcher, si seleziona il file .img, si indica la chiavetta e si clicca su “Flash”. Terminato il processo, si riavvia il computer ed entrando nel BIOS o UEFI (di solito premendo F2, F10, ESC o Canc all’accensione) si imposta la USB come dispositivo di avvio. Al successivo riavvio, Tails si avvierà automaticamente 🟢.
Installazione su macOS
Anche su macOS si parte scaricando l’immagine di Tails dal sito ufficiale. Dopo aver installato Etcher, si inserisce la chiavetta USB, si avvia il programma e si seleziona l’immagine .img da scrivere sulla USB.
Terminata la scrittura, si spegne il Mac e lo si riaccende tenendo premuto il tasto Option (⌥) per selezionare l’avvio da USB. Se il sistema non parte, potrebbe essere necessario cambiare chiavetta oppure regolare le impostazioni di sicurezza del sistema operativo.
Installazione su Linux 🐧
Chi utilizza Linux può scrivere l’immagine sulla chiavetta USB sia da terminale che con interfacce grafiche. Dopo aver scaricato il file .img, si può usare il comando dd per trasferirlo direttamente. Prima è utile identificare la chiavetta con lsblk, poi si esegue il comando:
sudo dd if=/percorso/del/file.img of=/dev/sdX bs=4M status=progress && sync
È possibile usare anche strumenti grafici come GNOME Disks o Balena Etcher. Al termine della scrittura, si riavvia il sistema e si avvia da USB.
Attivazione della memoria persistente 💽🔐
Tails è pensato per non lasciare tracce, ma se serve è possibile attivare la memoria persistente, cioè una sezione criptata della chiavetta dove conservare file, preferenze, configurazioni o password. Una volta avviato Tails, si apre il menu delle applicazioni e si sceglie “Configure persistent storage”, dove si può scegliere cosa salvare. Dopo il riavvio, la memoria persistente sarà attiva e disponibile.
Conclusioni ✍️
Tails è uno strumento essenziale per chi desidera proteggere la propria identità digitale 👁️🗨️. È gratuito, open source e non richiede installazione. Non sarà forse adatto come sistema principale per tutti i giorni, ma quando si ha bisogno di riservatezza assoluta, è uno dei migliori strumenti disponibili.
Per scaricare Tails o avere maggiori dettagli, puoi visitare il sito ufficiale: https://tails.net 🌐