Arch Linux è una distribuzione Linux sviluppata in modo indipendente, ottimizzata per x86_64, rivolta a utenti Linux competenti. Utilizza ‘pacman’, il suo gestore di pacchetti interno, per fornire aggiornamenti alle applicazioni software più recenti con tracciamento completo delle dipendenze. Operando su un sistema di rilascio continuo, Arch può essere installato da un’immagine CD o tramite un server FTP. L’installazione predefinita fornisce una solida base che consente agli utenti di creare un’installazione personalizzata. Inoltre, Arch Build System (ABS) fornisce un modo per creare facilmente nuovi pacchetti, modificare la configurazione dei pacchetti di serie e condividere questi pacchetti con altri utenti tramite il repository utente Arch Linux.

Storia

Judd Vinet, un programmatore canadese, nei primi mesi del 2001 decise di creare una nuova distribuzione, chiamata Arch Linux, ispirandosi a Slackware, Polish Linux Distribution e soprattutto CRUX Linux. A questo progetto aggiunse un sistema di gestione dei pacchetti, che mancava alle distro precedentemente nominate, di modo che si potesse aggiungere, togliere ed eliminare i programmi sul PC con facilità. Tale programma venne chiamato Pacman, tuttora utilizzato nella distribuzione.

Verso la fine del 2007, Judd Vinet si dimise da leader del team di sviluppo di Arch Linux e passò il testimone al programmatore statunitense Aaron Griffin, soprannominato Phrakture.

A novembre del 2017 è cessato il supporto ufficiale di Arch Linux per i sistemi a 32-bit (i686). Agli utenti che non possono passare ad un sistema x64 è stata proposta la migrazione ad Arch Linux 32, distribuzione mantenuta dalla comunità. Le istruzioni per il passaggio sono disponibili sul sito ufficiale della nuova distro.

A febbraio 2020 le redini di leader del team di sviluppo passano a Levente Polyak soprannominato Anthraxx.

Nel 2021 tramite il comando archinstall è stato introdotto un installer intuitivo per aiutare l’installazione.

Caratteristiche

Tratti distintivi

Per la sua filosofia minimalista, l’installazione base non incorpora nessuno strumento di configurazione automatica, nessun ambiente desktop e nessun altro programma o tool che non sia strettamente necessario all’avvio del sistema; per questo non è indicata per i nuovi utenti di Linux o coloro che non vogliono avere a che fare con la shell di comando.

Alcuni tratti salienti della distribuzione sono:

  • la leggerezza: per questo motivo sono state eliminate alcune porzioni di sistema come /usr/doc e le pagine info, considerate inutili, dato che le stesse informazioni possono essere ottenute sulla Rete.
  • la semplicità: il sistema di init usato da Arch è fortemente ispirato a quello di BSD, e tutte le configurazioni sono demandate a piccoli file testuali
  • la modernità: Arch Linux è una distribuzione rolling release. Tutti i pacchetti disponibili per l’installazione sono sempre aggiornati all’ultima versione distribuita dagli autori (previa fase di testing). Questo la rende inadatta all’utilizzo in ambito server di produzione
  • la velocità: ArchLinux è ottimizzato per architettura x86-64. Altre architetture (come i586 e i686) sono mantenute (non ufficialmente) dalla comunità.

Logo

L’attuale logo di Arch Linux è stato disegnato da Thayer Williams nel 2007 durante il concorso per rimpiazzare il logo precedente.

 

Release Info

L’immagine può essere masterizzata su un DVD, montata come file ISO o scritta direttamente su un’unità flash USB. È pensata solo per nuove installazioni; un sistema Arch Linux esistente può sempre essere aggiornato con pacman -Syu.

Versione corrente: 2025.12.01

Dettagli

Sicurezza
4 / 5
4/5
Frequenza aggiornamenti
5 / 5
5/5
Stabilità
5 / 5
5/5

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Nuova versione: 2025.06.01

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